E se il mondo in cui viviamo non fosse l’unico possibile? E se il futuro dell’umanità potesse essere molto diverso da quello che oggi immaginiamo?


Giulia ha vissuto in un’altra epoca, lontana più di un millennio dal mondo che conosceva. Quando John la accompagna alla scoperta della società del futuro, si trova davanti a una realtà straordinaria: città armoniose, tecnologie incredibili, un ambiente finalmente rispettato, sicurezza, benessere e una qualità della vita che sembra appartenere a un sogno.

Ma come è stato possibile arrivare fin lì?

Per rispondere, John le racconta una storia iniziata molto tempo prima, quando un misterioso personaggio che si faceva chiamare Ha Ha Hacker sconvolse il mondo con una serie di messaggi destinati a tutti. Il primo cominciava con una confessione inquietante: «È notte. Non riesco a dormire. Ho paura».

Erano le paure di un’umanità minacciata da guerre, inquinamento, ingiustizie, povertà, insicurezza e da un futuro sempre più incerto.

Attraverso immagini sorprendenti, testimonianze, confessioni, dibattiti e incontri con personaggi straordinari, Giulia scoprirà una verità scomoda: forse il problema non era soltanto chi governava, ma soprattutto le regole che permettevano a pochi di decidere per tutti.

La risposta di Ha Ha Hacker sarà una proposta tanto ambiziosa quanto rivoluzionaria: la Demotelematocrazia, un sistema nel quale i cittadini diventano protagonisti delle scelte e delle decisioni che riguardano la loro vita, utilizzando le tecnologie per esercitare concretamente la propria sovranità.

Ma cambiare le regole non sarà sufficiente. Occorreranno coraggio, responsabilità, partecipazione e soprattutto la volontà di superare abitudini e convinzioni radicate da secoli.

Tra scienza, tecnologia, intelligenza artificiale, personaggi storici, sorprendenti scoperte e interrogativi sul destino dell’umanità, Una Buona Vita accompagna il lettore in un viaggio attraverso il passato, il presente e un futuro possibile.

Un romanzo che immagina una società diversa e pone una domanda fondamentale: se abbiamo le conoscenze, le risorse e le tecnologie per vivere meglio, che cosa ci impedisce di farlo?

Perché forse una buona vita non è un’utopia irraggiungibile. Forse è una possibilità che non abbiamo ancora saputo realizzare.


L’AUTORE

Cesare Muzio Pasetti è nato ad Asti nel 1950 e vive vicino ad Asti, a Pontesuero, in campagna. Da molti anni, pur non essendo un politico né volendo diventarlo, pubblica manoscritti con i quali presenta proposte politiche e tecniche per migliorare la nostra vita. La prima pubblicazione risale al 2000 con il titolo “I figli degli dei ringraziano Striscia la Notizia” (con l’autorizzazione di Striscia la Notizia ad utilizzare il suo logo), poi nel 2007 “Rivoluzione” e nel 2016 “Il Minimo Comune Buon Senso”.

In tutti i libri, come in “Una buona vita”, l’essenza delle sue proposte è: fino a quando solo pochi politici e potenti potranno decidere tutto per tutti non ci sarà democrazia e la sanità, la giustizia, la pubblica sicurezza e ogni altro aspetto della vita dei cittadini, compreso il vivere in pace, peggiorerà!

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