“Proposta per una democrazia dei cittadini e non dei politici e dei potenti”: un grido di allarme contro la politica autoreferenziale
In un’epoca in cui la sfiducia verso la classe politica sembra raggiungere livelli record, il libro di Cesare Muzio Pasetti, “Proposta per una democrazia dei cittadini e non dei politici e dei potenti”, si presenta come un’analisi lucida e impietosa delle dinamiche che allontanano i cittadini dalle istituzioni.
L’autore, un ex imprenditore con una lunga esperienza in settori strettamente legati alle decisioni politiche, non ha timore di puntare il dito contro quei politici che, troppo spesso, sembrano più interessati a coltivare il proprio consenso che a risolvere i problemi reali della gente.
Un’analisi cruda della realtà politica
Pasetti, con uno stile diretto e senza fronzoli, mette in luce come la politica si sia trasformata in un’arena in cui le logiche di potere e di autopreservazione prevalgono sull’interesse pubblico. L’autore denuncia la mancanza di trasparenza, la burocrazia elefantiaca e l’incapacità di molti politici di ascoltare e comprendere le esigenze dei cittadini.
Il libro non si limita a una sterile critica, ma propone anche soluzioni concrete per invertire la rotta. Pasetti delinea una visione di democrazia in cui i cittadini riprendono il controllo sulle decisioni che li riguardano, attraverso strumenti di partecipazione diretta e di controllo sull’operato dei politici.
Un dibattito aperto
Il dibattito sugli argomenti trattati nel romanzo è sempre aperto sui profili social dell’autore e sul sito cesarepasetti.it. Pasetti invita i lettori a partecipare, condividendo le proprie idee e proposte.
“Proposta per una democrazia dei cittadini e non dei politici e dei potenti” è disponibile in tutte le principali librerie online.
